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Q&A con Charles Birnbaum di Foursquare

Q&A con Charles Birnbaum di Foursquare

Pubblicato il: 12/10/2011 15:49

Come avete avuto modo di leggere dalle precedenti news, ieri sera abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Charles Birnbaum, Business Development Manager di Foursquare, di passaggio in Italia in uno dei suoi mille viaggi in giro per il mondo. Sono intervenute molte persone nel corso della serata, con tanto di magliette in palio nell’ormai classico torneo di bigliardino, e Charles ha voluto rispondere a molte delle domande che gli sono state poste e suggerite. Ecco quindi i punti salienti trattati prima che finisse la voce (qui l’intervista completa).

Q. Come vedi Foursquare all’interno del “mercato” dei social network?

A. Molti vedono Foursquare come una piattaforma per fare check-in, in realtà è molto di più, è un modo per esplorare il mondo basato su una applicazione mobile e sugli importantissimi user generated content. Ecco, questo è Foursquare.

Q. Avete recentemente raggiunto i 10 milioni di utenti, più della metà del traffico proviene da fuori gli Stati Uniti, ma in Italia i numeri sembrano un po’ più piccoli. Come pensate di crescere?

A. Foursquare ha avuto un grande successo negli ultimi anni, ma siamo ancora una piccola azienda. In Italia i numeri stanno crescendo in maniera molto organica e i merchant stessi sono molto eccitati dalle possibilità offerte da Foursquare. In realtà, come è successo in ogni altra parte del mondo, tutto è iniziato allo stesso modo anche in Italia: un piccolo gruppo di amici che ha cominciato ad usare la nostra applicazione e che ha diffuso la novità attraverso la sua rete sociale. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Come pensiamo di crescere? Beh, in realtà la crescita vien da sé se il prodotto va incontro alle esigenze di chi lo utilizza. Noi ci concentriamo sullo sviluppo di un’applicazione e di piattaforme per i negozi sempre migliori così da coinvolgere gli utenti nella maniera più divertente ed utile possibile.

Q. Cosa proponete alle aziende che vogliono utilizzare Foursquare per comunicare?

A. Il nostro focus principale sono i nostri utenti e la loro user experience sulla nostra piattaforma, ma anche aziende e brand sono importantissimi. Ed infatti ai negozi offriamo gratuitamente la possibilità di “entrare in possesso” della loro attività e ricevere statistiche aggiornate praticamente in tempo reale su chi sono i clienti, cosa condividono, di creare special (praticamente dei mobile coupon) e così via. Per i brand senza venue il discorso è leggermente diverso: possono creare tips ed essere seguiti dagli utenti in maniera molto differente rispetto agli altri social network. I brand infatti sono in grado di dare consigli agli utenti nel momento in cui ne hanno bisogno, essendo legati ai luoghi fisici. In questo senso quella tra utenti e brand è un po’ come la comunicazione tra due amici e questo è molto utile.

Q. iOS5 introduce nei dispositivi Apple una feature di geolocalizzazione, avete paura?

A. In realtà Apple è un partner grandioso. Non dobbiamo aver “paura” di altre applicazioni che sfruttano la geolocalizzazione semplicemente perché per noi il check-in è solo una parte dell’esperienza utente. Foursquare va oltre, è ciò che succede dopo il check-in. Vogliamo dare agli utenti una ragione in più per tornare nell’applicazione e continuare a fare check-in. Foursquare è in grado di darti informazioni che ti permettono di vivere meglio la tua città. È questo è più difficile da replicare.

Q. A quando la quotazione in borsa?

A. In questo momento il nostro obiettivo è far crescere la base di utenti e migliorare la loro esperienza di utilizzo e trovare modi sempre nuovi per i brand e i merchant di poter interagire con loro. Stiamo crescendo molto, siamo passati da 20 a 85 dipendenti in un anno, abbiamo superato i 10 milioni di utenti e abbiamo raccolto molti feedback positivi e persone che credono in noi. Non abbiamo in mente ad oggi di essere quotati pubblicamente.

Q. Cosa pensate succederà dopo la morte di Steve Jobs nel mondo della tecnologia?

A. Steve era una persona di forte ispirazione per molte persone e molte aziende, non c’è dubbio. Quando ha lanciato l’iPhone e le applicazioni due anni fa, grazie al successo che ha avuto si è creata una grossa opportunità per noi e abbiamo costruito l’applicazione che oggi potete utilizzare tutti. È una notizia molto triste, ma credo che Apple continuerà la sua opera di innovazione ed ispirazione grazie alle persone che oggi la compongono.


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